Fotovoltaico in inverno: il falso mito della bassa produzione
L’inverno viene spesso considerato la stagione meno favorevole per il fotovoltaico. Giornate più corte, sole basso all’orizzonte e tetti brinati portano facilmente a pensare che i pannelli solari contribuiscano poco o niente nei mesi freddi. La realtà è diversa: in Italia gli impianti fotovoltaici moderni continuano a produrre energia in modo affidabile anche in inverno. Questa produzione può essere sfruttata in modo particolarmente efficiente, rendendo il fotovoltaico una risorsa preziosa durante tutto l’anno.
Quanta elettricità produce un impianto fotovoltaico in inverno?
Anche nei mesi invernali, un impianto fotovoltaico moderno dà un contributo concreto alla riduzione dei costi in bolletta e all’indipendenza energetica. Le rilevazioni ENEA mostrano che, in una tipica giornata invernale, un impianto fotovoltaico domestico da 4,5 kW raggiunge il picco di produzione tra le 11:00 e le 14:00, mentre dopo le 16:30 non è più in grado di generare energia a causa del buio.
È vero: l’irraggiamento solare è inferiore rispetto all’estate. Eppure, durante l’inverno un impianto fotovoltaico riesce comunque a generare circa il 20–30% della produzione annua totale, una percentuale spesso sottovalutata.
Un esempio pratico:
Un impianto da 10 kWp può produrre circa 837 kWh di energia tra dicembre e febbraio, in base a posizione geografica e orientamento. Nello stesso periodo, una famiglia media consuma circa 1.260 kWh.
Questo significa che il fotovoltaico può coprire circa due terzi del fabbisogno elettrico invernale. Un dato che dimostra come il fotovoltaico sia una componente affidabile di una casa sostenibile, anche nella stagione più fredda.
Quando la pompa di calore entra in gioco
In inverno, la pompa di calore aumenta il consumo elettrico. I numeri cambiano, ma il valore del fotovoltaico rimane.
L’impianto potrebbe non coprire più due terzi del fabbisogno complessivo, ma continua a garantire una fornitura di base. Ed è proprio questo a fare la differenza.
Ogni kilowattora autoprodotto viene utilizzato direttamente per riscaldamento, comfort e benessere. In inverno questo è particolarmente importante, perché permette di ridurre l’uso di energia prelevata dalla rete proprio nel momento in cui i costi sono più elevati.
Neve sui pannelli: perché la progettazione è fondamentale
Un’immagine tipica dell’inverno: tetto innevato e produzione apparentemente ferma.
La causa non è tanto la neve in sé, quanto la progettazione di molti impianti tradizionali: se una parte del modulo è coperta, il flusso di corrente può ridursi sensibilmente.
Per questo l’uso intelligente dell’energia inizia già dalla fase di progettazione:
- Moduli Half-cell permettono di continuare a produrre anche quando una parte del pannello è coperta.
- Un’inclinazione maggiore favorisce lo scivolamento naturale della neve.
- Diodi di bypass o ottimizzatori di potenza evitano che un modulo coperto penalizzi l’intero impianto.
Il risultato è un sistema fotovoltaico attivo e affidabile anche in inverno.
Perché il fotovoltaico funziona anche in inverno
Sebbene l’inverno contribuisca solo in parte alla produzione annua, il fotovoltaico rimane una fonte energetica affidabile. Anzi, alcune condizioni tipiche della stagione fredda possono persino migliorare le prestazioni.
Il freddo aumenta l’efficienza
I moduli fotovoltaici lavorano meglio a basse temperature. Il caldo estivo può ridurne il rendimento, mentre il freddo invernale favorisce un funzionamento più efficiente.
La luce non è solo sole diretto
I moduli moderni sfruttano anche la luce diffusa, cioè quella filtrata da nuvole o nebbia. Questo consente di produrre energia anche nelle giornate nuvolose.
La neve riflette meglio la luce
La copertura nevosa può avere un effetto positivo: la superficie chiara riflette la luce solare, aumentando la radiazione che raggiunge i moduli.
L’inverno porta quindi con sé non solo sfide, ma anche vantaggi spesso poco considerati.
Gestione intelligente dell’energia: la vera chiave dell’efficienza
- Gli elettrodomestici si avviano quando il fotovoltaico sta producendo.
- La pompa di calore sfrutta l’energia solare diurna per preriscaldare l’edificio, riducendo i consumi notturni dalla rete.
- L’auto elettrica si ricarica solo in presenza di surplus, senza penalizzare gli altri carichi.
Tutto avviene in modo automatico, senza interventi manuali.
Ogni kilowattora viene valorizzato al massimo, soprattutto in inverno, quando l’uso intelligente dell’energia è ancora più importante.
Accumulo in inverno: utile se è davvero intelligente
Un sistema di accumulo può essere una scelta sensata anche nella stagione più fredda, soprattutto per chi vuole gestire l’energia in modo consapevole. L’energia prodotta durante il giorno viene immagazzinata e resa disponibile la sera o al mattino, quando i consumi sono più elevati.
Con Loxone, l’accumulo viene utilizzato in modo mirato ed efficiente. Il sistema considera anche le previsioni meteo: conviene caricare la batteria o usare subito l’energia prodotta?
Questo riduce il prelievo dalla rete, abbassa i costi e aumenta l’efficienza complessiva dell’abitazione.
Nel corso di un anno, ciò si traduce in tassi di autoconsumo dal 50 all’80%: un grande passo verso il controllo e l’indipendenza.
Fotovoltaico: un contributo alla sostenibilità spesso sottovalutato
Anche in inverno, il fotovoltaico dimostra il suo valore. Ogni kilowattora autoprodotto sostituisce energia da fonti fossili, riduce le emissioni di CO₂ e rende la sostenibilità qualcosa di concreto, visibile nella vita quotidiana.
Con Loxone, questa energia diventa valore reale: viene gestita in modo intelligente, utilizzata in modo efficiente e integrata naturalmente nella quotidianità. Il risultato è una casa che si assume responsabilità e partecipa attivamente alla transizione energetica, in ogni stagione dell’anno.
Entra nel mondo Loxone
Possiamo contattarti per darti maggiori informazioni su Loxone, oppure puoi raccontarci il tuo progetto per cercare il giusto Partner con cui realizzarlo!
Diventa installatore Loxone
Vuoi sapere di più? Nessun problema: compila i campi di seguito e ti richiameremo per rispondere alle tue domande su come lavorare con Loxone.
Parliamo del tuo progetto
Hai un progetto che vorresti realizzare con Loxone?
Parlaci del tuo progetto: ti aiuteremo a realizzarlo!