Gestione climatica di una Test Room

Gestione climatica di una Test Room

Obiettivo del progetto

La sfida era prendere in mano un sistema HVAC esistente che non ha mai funzionato a dovere, un servizio di una sala schermata con esigenze e limitazioni ben precise, eliminando il sistema di controllo ed installare un nuovo quadro di controllo che gestisse le valvole motorizzate, le valvole miscelatrici, le tre pompe di calore, i due ventilatori di mandata e ripresa oltre che la sonda ambiente da installare all'interno della sala schermata. Fino a quel momento il vecchio sistema aveva sonde solo nella ripresa della UTA, all'esterno del fabbricato, per l'impossibilità di entrare nella camera schermata con altri cavi metallici introducendo disturbi vari.

Soluzione

E' stato realizzato in officina un quadro su misura delle necessità del cliente e piazzato al posto del vecchio. Il tutto con una interruzione di servizio di soli due giorni. Sono state aggiunte una sonda climatica (per il controllo di temperatura, umidità e CO2) all'interno della schermata della fotocamera. Per scavalcare l'impossibilità di portare all'interno della sala schermata cavi in metallo, si è realizzata una rete LAN con inclusi dei convertitori rame/fibra così da entrare nella schermatura solo con un cavo di fibra ottica ed all'interno della La schermata della fotocamera utilizza un'alimentazione di scorta esistente per il convertitore fibra/rame, il Miniserver aggiuntivo e la sonda climatica si collega allo stesso.

Con dei sensori sauna sono stati acquisiti gli stati di temperatura e umidità dei canali di mandata e di ripresa, mentre con una sonda esterna sono stati rilevati i dati atmosferici esterni.

Le pompe di calore ed i ventilatori sono stati acquisiti in ModBUS, le valvole miscelatrici vengono pilotate con segnali 0-10V, così come i servomotori delle serrande di ricircolo, immissione ed espulsione. Sono state installate anche delle valvole motorizzate sulla tubazione da 2" per gestire il flusso dell'acqua tecnica con la possibilità di aprire e chiudere indipendentemente dai circuiti delle tre pompe di calore presenti.

Sono stati acquisiti anche i segnali di un pressostato differenziale per controllare il livello di ostruzione dei filtri dell'aria e di una sonda antigelo.

Con dei sensori 1-Wire sono state acquisite le temperature dei circuiti dell'acqua tecnica sia sulla mandata che sul ritorno.

Ho scelto di usare Loxone per la robustezza dei prodotti, la qualità costruttiva, la flessibilità di programmazione offerta, per le grandi possibilità di telecontrollo e diagnosi e per la possibilità di apportare importanti modifiche e scansioni del sistema senza nessuna interruzione di servizio.

Alessio La Mantia, Titolare

Alla panoramica