Regolazione temperatura intelligente

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Regolazione temperatura intelligente

Loxone Config 12.0

Il blocco di programma controllo intelligente della temperatura calcola la temperatura di mandata necessaria in base alla temperatura esterna, ad una curva di riscaldamento integrata e al fabbisogno energetico dei locali assegnati.
In questo modo, determina il fabbisogno di riscaldamento o di raffrescamento di tutti gli ambienti di un circuito di miscelazione, e rende possibile il controllo di miscelatori e pompe.

A seconda del modo operativo, nel blocco viene utilizzata per il calcolo una curva di riscaldamento o una curva di raffrescamento.

Contenuto


Ingressi

Alias Descrizione breve Descrizione Campo di valore
ϑo Outdoor Temperature Ingresso analogico per la temperatura esterna attuale.
Se questo ingresso non è collegato, viene utilizzato il valore della variabile di sistema "Temperatura esterna". Se questo non è disponibile, viene visualizzato il valore -1000.
Ib Boost Ingresso boost
Riscaldamento: Temperatura di mandata massima (parametro Max) viene rilasciato sull'uscita AQf
Raffrescamento: Temperatura di mandata minima (parametro min) viene rilasciato su AQf
0/1
St Stop Ingresso STOP
Spegne il rilascio della pompa/miscelatore
Riscaldamento: Temperatura di mandata minima richiesta (parametro min) viene rilasciato alle uscite di AQf e AQb
Raffrescamento: Temperatura di mandata massimo richiesta (parametro Max) viene rilasciato sulle uscite AQf e AQb
0/1
Tb Buffer Temperature Temperatura buffer corrente
Se viene utilizzato questo ingresso, il rilascio del miscelatore (uscita Qp) avverrà non appena viene raggiunta la temperatura richiesta




Uscite

Alias Descrizione Campo di valore
AQt Temperatura richiesta ambiente della stanza con l'attuale più alto (durante il riscaldamento) o minima (per il raffrescamento) bisogno di temperatura di mandata necessaria
TxQr Output di testo della stanza con la temperatura di mandata richiesta più alta (durante il riscaldamento) o bassa (per il raffrescamento) Questa uscita è visibile solo per determinate configurazioni di blocchi. -
AQf Temperatura di mandata richiesta
AQb Temperatura richiesta buffer
Qp Rilascio pompa/miscelatore
L'uscita diventa attiva non appena l'apertura della valvola di almeno una stanza supera la soglia di attivazione
Se si utilizza l'ingresso Tb (temperatura buffer effettiva), oltre alla valvola deve essere raggiunta la temperatura del buffer.
0/1
AQr Unità riscaldamento/raffrescamento richieste in °Cm² bzw. Fm² (F .. Fahrenheit)
Viene sommato il bisogno del riscaldamento/raffrescamento di ogni stanza (deviazione temperatura della stanza * superficie della stanza)
AQl Carico di riscaldamento/raffrescamento (0 - 100%)
Viene sommato il carico del riscaldamento/raffrescamento di ogni stanza (intensità di ogni stanza * superficie della stanza/superficie totale)
AQi Aumento/diminuzione temperatura di mandata
Aumento di temperatura di mandata corrente (durante il riscaldamento) o riduzione della temperatura di mandata (per il raffrescamento)
Qe Uscita digitale di errore 0/1




Parametro

Alias Descrizione breve Descrizione Campo di valore Valore standard
Min Minimum Temperatura di mandata richiesta minima
Per calcolare la temperatura di mandata, è necessaria la temperatura esterna dell'ingresso To o della variabile di sistema.
5
Max Maximum Temperatura di mandata richiesta massima
Per calcolare la temperatura di mandata, è necessaria la temperatura esterna dell'ingresso To o della variabile di sistema.
40
B Buffer Target Temperature Offset Aumento temperatura buffer al riscaldamento (AQb = AQf + B) o abbassamento temperatura buffer (AQb = AQf - B) 5
S Slope Pendenza della curva di riscaldamento o di raffreddamento 0,5
N Offset Spostamento parallelo della curva di riscaldamento o della curva di raffrescamento (durante il riscaldamento la temperatura di mandata viene aumentata di questo valore, durante il raffrescamento viene abbassata.) 0
Str Switch-On Threshold Soglia d'accensione in %
la pompa (Qp) viene liberata solo se la posizione della valvola di almeno un locale supera questo valore
Se vengono utilizzati tutti i regolatori ambiente di un Clima Controller assegnato, questo parametro non ha alcun effetto. In questo caso vale la soglia d'accensione del Clima Controller.
35
G Gain Fattore di rinforzo della deviazione di temperatura della stanza
Stabilisce con quale fattore di rinforzo viene ponderata la deviazione di temperatura della stanza (valore predefinito = 1)
1
I Target temperature increase / decrease Aumento della temperatura nominale ambiente durante la fase di riscaldamento (per il riscaldamento) o abbassamento della temperatura nominale ambiente durante la fase di raffrescamento (per il raffrescamento). 2




Proprietà

Descrizione breve Descrizione Valore standard
Circuito miscelatore per Selezionare riscaldamento o circuito di raffrescamento -
Assegnazioni Assegnazione dei Regolatori Ambiente Intelligenti
In base alla richiesta di tutti i Regolatori Ambiente Intelligenti configurati, vengono calcolate le temperature di flusso e del buffer e altri valori di uscita.
-




Esempio di programmazione

L'esempio seguente mostra una semplice programmazione di base del blocco:

La temperatura esterna viene trasferita al blocco all'ingresso To. All'uscita AQf, la temperatura nominale per la tubazione di mandata viene trasferita al blocco miscelatore riscaldamento.
Il modulo di miscelazione e l'uscita a relè per la pompa di circolazione vengono comandati insieme tramite l'uscita Qp.
Si prega di notare che un'ulteriore logica deve essere aggiunta qui se i miscelatori o le pompe possono funzionare solo in determinate circostanze.

L'assegnazione delle stanze avviene tramite la finestra che si apre nel momento in cui il blocco viene inserito o con un doppio clic sul blocco.
Qui si selezionano tutti i locali che vengono forniti da questo circuito di miscelazione. A tale scopo, deve essere disponibile un modulo regolazione ambiente intelligente per ogni ambiente:

Se il circuito del miscelatore viene utilizzato per riscaldamento o raffrescamento viene determinato nelle impostazioni del blocco:

Lì si può anche impostare che la decisione riscaldamento/raffrescamento sia determinata dal modulo Clima Controller. In questo caso deve essere assegnato un Clima Controller nel campo sottostante.


Descrizione funzionale

Per determinare la temperatura di mandata richiesta, vengono analizzate tutte le stanze assegnate.
Nella modalità riscaldamento vengono considerate solo le stanze in modalità riscaldamento. Nella modalità raffrescamento vengono considerate solo le stanze in modalità raffrescamento.

I seguenti valori sono inclusi nel calcolo:
Temperatura esterna
Temperatura ambiente nominale
Deviazione temperatura ambiente nominale/attuale
Fase di riscaldamento/fase di raffrescamento
Curva di riscaldamento o curva di raffrescamento
Parametri del blocco

Il blocco determina prima la temperatura di mandata richiesta di ogni stanza, poi la temperatura di mandata richiesta calcolata più alta (per il riscaldamento) o più bassa (per il raffrescamento) viene emessa all'uscita AQf.
Se non c'è un fabbisogno di riscaldamento o di raffrescamento, viene emesso all'uscita AQf il valore minimo (parametro min) per il riscaldamento e il valore massimo della temperatura di mandata richiesta (parametro max) per il raffrescamento.

Le uscite H/C/HC (corrisponde all'apertura della valvola 0-100%) dei regolatori ambiente assegnati vengono valutate per "Sblocco poma/miscelatore".
Se almeno una stanza supera l'apertura minima della valvola (definita dal parametro Str), viene attivata l'uscita Qp.

La temperatura richiesta buffer è superiore (riscaldamento) o inferiore (raffreddamento) alla temperatura di mandata richiesta per il valore impostato nel parametro B. Il valore viene emesso all'uscita AQb.


Esempi di calcolo

Gli esempi seguenti mostrano in dettaglio come si ottiene il calcolo della temperatura di mandata richiesta:

Influenza della temperatura ambiente target:

La curva di riscaldamento o curva di raffrescamento integrata nel modulo tiene conto non solo della temperatura esterna, ma anche della temperatura ambiente nominale. Per una temperatura esterna uguale vale sia per il riscaldamento che per il raffreddamento: una variazione positiva della temperatura nominale ambiente porta ad un aumento della temperatura nominale di mandata.

Esempio 1: temperatura nominale ambiente = 20 °C; temperatura esterna = 0 °C (S = 0,5; N = 0) ⇒ Temperatura di mandata nominale = 30,9 °C

Esempio 2: Temperatura nominale ambiente = 22 °C; Temperatura esterna= 0 °C (S = 0,5; N = 0) ⇒ Temperatura di mandata richiesta = 33,8 °C

Influenza deviazione della temperatura ambiente:

La deviazione della temperatura ambiente viene aggiunta (per il riscaldamento) o sottratta (per il raffreddamento) alla temperatura nominale ambiente ed elaborata come temperatura nominale ambiente corretta dalla curva di riscaldamento o dalla curva di raffrescamento.

Con il parametro G si può definire l'influenza della deviazione della temperatura ambiente. Per impostazione predefinita G è impostato su 1. Se G viene impostato a 0, la deviazione della temperatura ambiente non ha alcun effetto sulla temperatura nominale ambiente o sulla temperatura di mandata richiesta.

Esempio 1.: riscaldare; temperatura ambiente nominale = 20 °C; deviazione della temperatura ambiente = 1,5 °C; G = 1 ⇒ la temperatura ambiente nominale modificata corrisponde a 21,5 °C

Esempio 2.: raffrescare; temperatura ambiente nominale = 20 °C; deviazione della temperatura ambiente = 1,5 °C; G = 2,0 ⇒ la temperatura ambiente nominale modificata corrisponde a 17,0 °C

Influenza sulla fase di riscaldamento o la fase di raffrescamento:

Se un locale è attualmente in fase di riscaldamento o di raffrescamento (ad es. passaggio dalla temperatura economica alla temperatura di comfort), il valore nominale della temperatura ambiente viene aumentato o ridotto di un valore regolabile (vedi parametro I).
Questo aumento o abbassamento della temperatura ambiente nominale comporta una riduzione del tempo di riscaldamento o di raffrescamento.
Se il parametro I è impostato su 0, la fase di riscaldamento o di raffrescamento non ha alcun effetto sulla temperatura di mandata richiesta nella regolazione della temperatura.


Note

Caratteristiche speciali del raffrescamento: furante il raffrescamento è importante che la temperatura di mandata non scenda al di sotto della temperatura del punto di rugiada (condensazione dell'acqua). Ciò può essere garantito impostando di conseguenza il parametro Min.
Si raccomanda inoltre di aumentare le temperature nominali dei locali quando la temperatura esterna aumenta, per evitare che i locali si raffreddino troppo nei giorni molto caldi.